Esempi di Volontariato
All’Ospedale Cardinal Massaia di Asti l’alunna Beatrice suona per i malati oncologici
Nell’ambito degli incontri ANIOC con i giovani degli Istituti superiori, dopo la bellissima storia di Hajr Kochaoui candidata al prestigioso riconoscimento di Alfiere della Repubblica Italiana, la delegata Silvana Bertolotti è venuta a conoscenza, tramite la professoressa Clara Ferretti, di questa encomiabile attività di volontariato.
L’alunna Beatrice Orlandi frequenta il Liceo delle scienze umane dell’istituto Statale Augusto Monti con un ottimo profitto, ricevendo ogni anno la borsa di studio per merito scolastico, e contemporaneamente, frequenta il corso di arpa pre-accademico al Conservatorio di Torino. Studia inoltre pianoforte presso la Civica scuola di musica di Asti.
Attraverso lo studio e l’approfondimento delle Scienze Umane, ha sviluppato l’interesse per le potenzialità che la musica offre nel favorire la comunicazione e nell’intensificare e gestire le emozioni.
Per queste ragioni l’alunna ha accolto con entusiasmo l’occasione che si è presentata quando una paziente del reparto di Oncologia dell’Ospedale “Cardinal Massaia” di Asti ha donato il suo pianoforte pregando che lo strumento continuasse ad essere suonato nella sala d’aspetto del reparto.
Beatrice si è resa disponibile e, con cadenza mensile, suona alternativamente il pianoforte e l’arpa presso il reparto di Oncologia; in accordo con il personale dell’Ospedale, è stata scelta la fascia oraria in cui i pazienti ricevono le cure per accompagnare con la musica le loro lunghe ore di degenza. L’alunna spesso contribuisce ad alleggerire il clima di sofferenza presente in questo particolare reparto tra i pazienti e allieta il lavoro del personale sanitario presente.
Nella foto 1: 18-4-24 Beatrice Orlandi
La storia di Hajar Kochaoui scoperta grazie agli incontri ANIOC diventa un esempio per i giovani
Tra le prime a venire a conoscenza della storia di Hajar Kochaoui è stata Silvana Bertolotti, delegato per Asti e provincia dell’ANIOC grazie al suo progetto di incontri con i giovani con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ufficio IV – Ambito territoriale di Alessandria e Asti. Sul finire del 2023 senza perdere troppo tempo la sua storia è stata segnalata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il riconoscimento di “Alfiere della Repubblica” dalla dirigente scolastica Martina Gado.
Hajar Kochaoui, è nata in Italia diciassette anni. Frequenta con profitto da tre anni il Corso professionale di “Industria e Artigianato per il Made in Italy – settore Moda e Abbigliamento”, presso lo IUS Castigliano ad Asti dimostrando una particolare propensione per le materie professionalizzanti, in particolare il disegno. Fin qui nulla di particolare. Potrebbe sembrare una storia comune come tante altre che riguardano i giovani d’oggi invece non è così. Poco più di dodici mesi fa un macigno è piombato sulla storia della famiglia Kochaoui. Esattamente il 19 febbraio 2023 sua madre Rachida, 38 anni muore dando alla luce il piccolo Amir. Una tragedia che colpisce la famiglia perfettamente integrata con la comunità. Hajar si trova così con le sue due sorelle maggiori Khadija, di 23 anni e Suad, 19 a dover occuparsi dei fratellini più piccoli Yasin, 9 anni e Yussef, 8 anni, oltre che del piccolo Amir, mentre il papà Omar, 52 anni lavora tutto il giorno come ambulante in fiere e mercati cittadini. Nonostante la grave tragedia familiare, Hajar non ha mai perso il sorriso, la propensione a impegnarsi per aiutare le compagne d’istituto – da due anni è anche rappresentante di classe – e la voglia di studiare, conseguendo alla fine dell’anno un’alta valutazione. Quest’anno Hajar tutte le mattine accompagna i fratellini Yasin e Yussef in una scuola elementare vicino a casa in periferia per poi recarsi, a piedi per oltre due chilometri alla propria scuola in pieno centro cittadino. Nel pomeriggio, le tre sorelle si dividono i compiti, sia per le faccende domestiche che per la gestione dei fratellini, ma Hajar non smette di affiancare alle mansioni domestiche – familiari e ad uno studio costante e proficuo, anche la voglia di coltivare la propria passione per il disegno. Quest’anno ha realizzato il bozzetto per il manifesto “Tra il buio e la luce, io scelgo la luce” contro la violenza sulle donne, organizzato il 28 novembre scorso, dal Provveditorato di Asti in collaborazione con gli Istituti superiori astigiani. Un manifesto che ha colpito per la particolare qualità grafica e per la capacità di rendere la drammatica realtà dell’evento oggetto della manifestazione.
Venuta a conoscenza di questa commovente storia che sembra tratta dal libro “Cuore” di Edmondo De Amicis il questore di Asti Marina Di Donato ha voluto premiare Hajar per il suo impegno personale e civile durante la 172 festa della Polizia di Stato, che si è tenuta ad Asti il 10 aprile scorso.
Nella foto 1. Da sinistra a destra: Martina Gado dirigente IUS Castigliano, Silvana Bertolotti delegato Asti e provincia ANIOC, Hajar Kochaoui e Grethel Pugliese studentesse III Moda Made in Italy, la professoressa Maria Cristina Coffaro, dopo la cerimonia della 172 Festa della Polizia.
Nella foto 2. Silvana Bertolotti delegato ANIOC Asti e provincia con Hajar Kochaoui (a destra) alla 172 Festa della Polizia di Stato.
Nella foto 3. Il questore di Asti Marina di Donato (a sinistra) con Hajar Kochaoui (a destra) alla 172 Festa della Polizia di Stato.



