Inaugurato il cippo a memoria dei defunti insigniti al Merito della Repubblica al Cimitero di Asti
Deposizione della corona d’alloro alla presenza di numerose autorità
Venerdì pomeriggio al Cimitero di Asti, inaugurazione del cippo in ricordo dei defunti insigniti al Merito della Repubblica. Alla presenza del delegato ANIOC – Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche – per Asti e Provincia, Silvana Bertolotti, ha scoperto il cippo e deposta la corona di alloro alla presenza di numerose autorità civili e militari. Erano presenti anche i deputati astigiani Andrea Giaccone e Marcello Coppo, l’Assessore Giovanni Boccia in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il Colonnello dei Carabinieri Paolo Lando, Comm. Mario Sacco, Comm. Vincenzo Soverino, Cavaliere di gran Croce Prof. Giorgio, Calabrese, Marco Montagnani Presidente Associazione Nastro Azzurro Asti e per ANIOC il Delegato Cavaliere di Gran Croce Carlo Varni. Erano presenti numerosi Delegati piemontesi, Insigniti astigiani e familiari di Insigniti deceduti.
Dopo la lettura della “Preghiera dell’Insignito” a cura del Delegato regionale Cavaliere di Gran Croce Carlo Varni , Silvana Bertolotti Delegata della provincia di Asti, ha elencato i nominativi di coloro che ci hanno lasciato nell’ultimo anno ricordando che ogni 3 novembre, davanti a questo piccolo monumento funerario, sarà deposta una corona di alloro affinché il ricordo sia tramandato. La memoria sociale è uno degli specchi della società dei vivi che sottolinea i riferimenti valoriali ed ideologici.
Al termine, don Augusto Piccoli assistente spirituale nazionale vicario ANIOC ha benedetto il cippo ed ha guidato la recita di preghiere in ricordo di tutti i defunti.
Nella foto da sinistra a destra: Andrea Giaccone, Marcello Coppo, Silvana Bertolotti, Giovanni Boccia, Marco Montagnani, Paolo Lando, Don Augusto Piccoli, Mario Sacco, Carlo Varni
Il cippo si trova nel Viale centrale del Cimitero di Asti in direzione della cappella tra il terzo ed il quarto albero –a sinistra. Il cimitero è il luogo del riposo eterno per ricordare il legame con tutti coloro che ci hanno lasciato.
La memoria dei morti rimane un fatto privato ma la memoria sociale è uno dei migliori specchi della società dei vivi, della quale ci parla per sottolinearne i riferimenti valoriali e ideologici.
Davanti a questo piccolo monumento funerario, ogni anno il 3 novembre sarà deposta una corona di alloro affinchè la memoria sia tramandata perché noi esseri umani conviviamo con i nostri predecessori e con i nostri successori”.
In memoria degli Insigniti al Merito della Repubblica ed in senso lato in memoria di tutti gli Insigniti di Ordini riconosciuti al Merito della Repubblica scomparsi.