Due donne speciali e un protagonista della solidarietà astigiana tra le figure selezionate da La Stampa
C’è un elemento che merita particolare attenzione nella selezione degli Astigiani dell’Anno promossa da La Stampa: la presenza di personalità che hanno ricevuto un’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento che testimonia un percorso di impegno, responsabilità e servizio alla comunità.
Nel corso dell’incontro “La Stampa per voi”, dedicato alle storie e ai protagonisti del territorio, il titolo di Astigiana dell’Anno è stato attribuito a Mariuccia Borio, Cavaliere al Merito della Repubblica, protagonista della storia del settore vitivinicolo e impegnata anche sul fronte della tutela ambientale internazionale.
Ma il dato significativo non riguarda soltanto la vincitrice. Tra le candidature figurava infatti anche la Direttrice della Fondazione Centro di studi alfieriani , Ufficiale al Merito della Repubblica, personalità di rilievo nel panorama culturale astigiano, nazionale ed internazionale.
Due donne, dunque, entrambe insignite al Merito della Repubblica, espressione di esperienze diverse ma accomunate da un forte impegno professionale e civile. Una presenza che evidenzia quanto il territorio astigiano sappia esprimere figure femminili di alto profilo nei campi dell’impresa, della cultura e della partecipazione alla vita della comunità.
Un elemento che ANIOC Asti guarda con particolare soddisfazione, in coerenza con la propria attenzione alla valorizzazione di coloro che hanno costruito, attraverso il lavoro e il servizio, percorsi di riconosciuto merito.
La vincitrice Cav. Mariuccia Borio
La candidata Uff. dott. ssa Carla Forno
Accanto alle figure femminili, la selezione ha visto anche la presenza di Giorgio cav. Gianuzzi, già insignito al Merito della Repubblica, inserito tra gli otto finalisti scelti dalla redazione de La Stampa.
Dal 15 marzo Gianuzzi è inoltre Presidente della Sezione di Asti dell’Associazione Nazionale Alpini, una realtà che conta oltre 2.700 iscritti. Storico protagonista degli Alpini astigiani, ha legato il proprio impegno soprattutto alla solidarietà e all’attenzione verso i giovani.
Candidato Cav. Giorgio Gianuzzi
Tre percorsi differenti, ma un filo conduttore comune: mettere competenze, esperienza e responsabilità al servizio degli altri.
È questo, in fondo, il significato più concreto del merito. Non soltanto un titolo o un’onorificenza, ma la testimonianza di un impegno che continua nel tempo e che, attraverso le persone, si traduce in valore per l’intera comunità.
Per ANIOC Asti, vedere queste tre figure, Soci della delegazione, tra i protagonisti della selezione degli Astigiani dell’Anno rappresenta quindi non soltanto un motivo di orgoglio, ma anche la conferma dell’importanza di riconoscere e raccontare le tante forme attraverso cui il merito diventa servizio al territorio.


