Onorificenze, impegno civile e il messaggio del Presidente Mattarella al centro delle celebrazioni del 2 giugno
Il 2 giugno si è tenuta ad Asti, nella suggestiva cornice di Piazza San Secondo, imbandierata per l’occasione, la cerimonia celebrativa del 79^ anniversario della proclamazione della Repubblica.
Alla presenza di Sua Eccellenza il Prefetto dott. Claudio Ventrice, la manifestazione, alla quale hanno partecipato le massime Autorità civili, militari e religiose nonchè numerosi esponenti delle diverse componenti della società astigiana, ha avuto inizio con il momento solenne dell’Alzabandiera sulle note dell’Inno nazionale con la partecipazione del picchetto delle Forze Armate e di Polizia, della Federazione dell’Istituto del Nastro Azzurro, della delegazione ANIOC di Asti e provincia, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e del volontariato.
Il Prefetto Ventrice ha tenuto il suo discorso e dato lettura del tradizionale messaggio augurale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato come “quel patto tra popolo e istituzioni fondato sui principi di libertà, democrazia e solidarietà” sia una “missione mai esaurita”. Nel suo intervento, il Prefetto, ha altresì toccato temi cruciali per la comunità astigiana, ribadendo la vicinanza della Prefettura ai cittadini e alle istituzioni locali ha riepilogato le attività svolte nei tre anni del suo mandato.
Successivamente il Prefetto ha consegnato le Onorificenze di Cavaliere dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana” a cinque cittadini che si sono distinti per i loro meriti nell’ambito delle Istituzioni o nel campo del sociale: Marco Montagnani, Mario Morando, Sabino Sciannamea, Vittoria Rissone e Diego Zoppini e Onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana” a Michele Marchese.
Al termine delle consegne degli attestati, il Prefetto Ventrice ha ricevuto dal sindaco e presidente della Provincia dott. Maurizio Rasero l’Onorificenza di Commendatore dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”.
La manifestazione si è conclusa con una dimostrazione operativa dell’impiego dei cani antidroga in dotazione all’Unità Cinofila della Polizia Penitenziaria di Asti.
Presenti alla cerimonia il labaro e la delegazione ANIOC
guidata dal Cav. dott.ssa Silvana Bertolotti