«La Giornata Internazionale della donna rappresenta anche l’occasione per riflettere sulle condizioni delle donne e delle bambine di ogni nazionalità che stanno vivendo le atrocità e gli orrori delle guerre»:
Quanto pesi, nelle nostre coscienze, la tragedia delle donne e delle madri vittime della brutalità dei conflitti, delle umiliazioni e delle violenze sessuali che oltrepassano i limiti della dignità umana. Tutte le donne Insignite inviano anche un ideale, grato abbraccio alle donne impegnate in prima linea nella protezione civile nazionale e territoriale, negli enti locali, nel mondo del volontariato e non per ultime alle donne che nelle famiglie si prodigano silenziosamente ogni giorno.
Senza dimenticare, in questa giornata particolare, di esprimere un sentito ringraziamento alle 21 Madri Costituenti, per aver introdotto nella Costituzione della Repubblica Italiana i principi di pari dignità sociale e l’uguaglianza davanti alla legge di tutti i cittadini (art. 3), la parità tra uomini e donne in ambito lavorativo (art.4 e art.37),l’ uguaglianza morale e giuridica dei coniugi all’interno della famiglia (art.29),la tutela giuridica e sociale ai figli nati fuori dal matrimonio (art. 30),le misure economiche a sostegno della famiglia (art. 31),la parità di accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizione di uguaglianza (art. 51)
Un rametto di mimosa è il simbolo della donna, perché può apparire un fiore fragile e sensibile, ma la pianta è molto resistente e in grado di attecchire in terreni difficili.
