La giornata del 6 gennaio, data del tradizionale arrivo dei Magi con i doni, ha portato un regalo al paese di Mombaruzzo: la presentazione dell’ultimo libro di Grand’ Ufficiale Giuseppe Scaletta, sulla Cappella del Presepio andato in stampa poco prima della sua morte.

Questo suo ultimo lavoro si aggiunge ai tanti altri volumi che sono stati pubblicati negli ultimi 30 anni e che nel loro insieme, grazie alle accurate ricerche, delineano la storia del paese  e del territorio nel corso dei secoli.

Nel suo intervento introduttivo, il sindaco Carla Scarrone, oltre a ricordare con affetto la figura del Grand’Ufficiale Giuseppe Scaletta, ha annunciato la volontà della amministrazione pubblica di apporre una targa in sua memoria. Durante la presentazione, grazie ai diversi interventi ben coordinati e moderati da Gianfranco Calvi– presidente Comitato OLTRE e coordinatore della Comunità Patrimoniale Valle Rio Cervino- .si sono potuti approfondire i temi legati alla storia della Cappella e alle tipicità del territorio. Con il primo intervento di Carlo Audello – memoria storica del paese ed autore- si è analizzato il contesto storico della Cappella del Presepio delineando il ruolo della Chiesa ufficiale con un excursus sulla presenza delle diverse chiese, il ruolo dei priori e dei vari sacerdoti.
La presenza ed il ruolo delle confraternite viene invece raccontato da Enrico Ivaldi, presidente della SOMS e padrone di casa che, nel bel teatro della società ha ospitato sia la mostra “La via del Presepio che la presentazione del libro.

A tratteggiare la figura del Grand’Ufficiale  Giuseppe Scaletta non poteva che essere il Cav. Ufficiale Giovanni Spandonaro, perchè ne ha sempre incoraggiato e supportato il lavoro di ricercatore e scrittore, sia come amico, sia nel suo ruolo istituzionale nei numerosi anni in cui ha ricoperto la carica di sindaco

La curiosa e particolare storia delle figure dei Romiti e la storia della Cappella del Presepio è stata raccontata da Mariangela Migliardi, profonda conoscitrice del territorio e organizzatrice assieme a Monica Pasquarelli, della manifestazione “La via del Presepio”.

Il momento più toccante è stato quando è stata simbolicamente data la parola a Giuseppe Scaletta con la lettura delle sue parole poste alla fine del libro. Parole che suonano come un dolce commiato e contengono la speranza che qualcuno desideri continuare la sua opera di ricerca a testimoniare, ancora una volta, il suo amore per questo paese.
Parole che hanno spronato, commosso tutti i presenti tra cui Paola Scaletta, la figlia di Giuseppe, che ha ringraziato tutti per l’evento ed il Cav. Dott. Silvana Bertolotti, delegato Provinciale dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche (ANIOC) , associazione molto amata da Scaletta che ne è stato uno dei fondatori e che lei guida per desiderio di Scaletta stesso.

Generosa e molto coerente la scelta da parte d di tutti coloro che sono stati coinvolti nella pubblicazione, di devolvere tutti i proventi della vendita del libro, destinati a fa proseguire ed implementare il progetto “La via del Presepio” –organizzato da Soms e Comunità Patrimoniale con il patrocinio del comune- per valorizzare i valori culturali di cui è ricco.

I libri di Scaletta “la Cappella del Presepio” ed i libri di Carlo Audello “La musica di Mombaruzzo” e “Mombaruzzo 1900/1960” possono essere richiesti a:
Enrico Ivaldi, presso la SOMS di Mombaruzzo 333 971 3026
Agli organizzatori de ”La via del Presepio” Mariangela Migliardi 333 663 7264 e Monica Pasquarelli 335230953

Dida Foto: da sinistra:
Paola Scaletta,
figlia di Giuseppe Scaletta;
Carlino Audello, memoria storica del paese e autore dei libri “la musica di Mombaruzzo” e “Mombaruzzo 1900/1960”
Cav. Silvana Bertolotti, delegato Provinciale dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche – ANIOC
Cav. Uff. Giovanni Spandonaro,  ex sindaco di Mombaruzzo
Mariangela Migliardi, organizzatrice de “La via del Presepio”
Enrico Ivaldi, presidente SOMS
Gianfranco Calvi, coordinatore della Comunità Patrimoniale Valle Rio Cervino