Ventotto medaglie d’onore che fanno grande un territorio che ha combattuto

Al Polo universitario Astiss, si è svolta la cerimonia istituzionale promossa dalla Prefettura per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei e gli italiani che hanno subìto la deportazione e la prigionia.

Alla presenza di tutte  le istituzioni  civili, militari e  religiose – e tra le Associazioni anche ANIOC –  le scuole  e, tra commozioni e ricordi, il Prefetto ha consegnato 28 medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla memoria di cittadini deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Erano presenti anche i sindaci dei paesi dei “medagliati: Canelli (che ha avuto ben 16 riconoscimenti, Nizza Monferrato, Asti, Scurzolengo, Cortazzone, Calliano, Moasca, Villanova.

La bandiera originale dell’Associazione  Nazionale Ex Internati
Sempre In aula magna di Astiss dove è stata ospitata la cerimonia,  è stato esposto inoltre un cimelio di pregio, la bandiera originale dell’Associazione Nazionale degli Ex Internati, cucita nel 1945 in occasione della costituzione dell’Associazione ed appartenuta all’Ufficiale canellese Capitano Aldo Aliberti, Internato Militare che morì nel 1949 a causa della malnutrizione e delle sofferenze patite nel campo e che ne compromisero irrimediabilmente la salute.

Posate in città le pietre di inciampo
La Giornata della memoria – istituita nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’obiettivo di onorare le vittime dell’Olocausto, per combattere il negazionismo e sensibilizzare le generazioni future sul pericolo di odio, razzismo e discriminazione e soprattutto per non dimenticare.  Asti, certamente non dimenticherà la giornata della posa delle sue prime pietre d’inciampo installate in diversi punti della città, monito per le generazioni future.

I ricordi al cimitero ebraico
Al cimitero ebraico l’Associazione Italia Israele con il suo presidente Luigi Florio, ha deposto una corona d’alloro a ricordo delle vittime astigiane dei campi di sterminio nazisti. Tanti gli studenti delle scuole astigiane che hanno seguito gli interventi del consigliere della Comunità Ebraica di Torino Guido Anau Montel e Claudia De Benedetti, presidente dell’Agenzia Ebraica.

Fotografie di MerfePhoto